Alexandros Alexiadis

Paok Salonicco

Nel calcio ci vuole pazienza e personalità e poi anche fortuna, come dite in Italia “la fortuna aiuta gli audaci”.

      L’INTERVISTA

FRIENDS OF WE LOVE FOOTBALL

Nella prima edizione del Torneo Internazionale di calcio giovanile under 15 We Love Football del 2016 in finale con la vincente Atletico Madrid arrivarono i greci del Paok Salonicco.

La squadra di allora si contraddistinse per il bel gioco espresso e l’armonia del team, infatti spiccò il talento del giovane tecnico degli allora Under 15 ellenici: Alexandros Alexiadis. Un allenatore competente in materia calcistica e soprattutto un bravissimo gestore del gruppo, tanto da portare il suo team a un passo dal vincere il torneo.

Con lui abbiamo fatto due chiacchiere a tre anni da quell’esperienza che cambiò per tanti versi la sua carriera.

Ciao Mister, come stai? Cosa stai facendo ora?

“E’ un piacere risentirvi. In questo momento sto studiando per il patentino Uefa PRO e sono capo allenatore degli Under 17 del Paok.”

Se ti dico “We Love Football” qual’è la prima cosa che ti salta in mente?

“E’ un torneo bellissimo che partì proprio nell’anno in cui c’ero anch’io: le migliori squadre d’Europa e altre del resto del mondo si affrontano l’una contro l’altra impiegando giocatori di qualità, futuri talenti e dimostrando tutta la passione per il calcio.”

Il ricordo più bello?

“Ce ne furono chiaramente tantissimi ma, dal mio punto di vista se ne devo scegliere uno, sicuramente la finale contro l’Atletico Madrid sul campo dello stadio Dall’Ara. Fu qualcosa di fantastico.”

Quanto fu importante quell’esperienza come allenatore?

“Per me fu più che un processo di crescita professionale. Ho potuto far esprimere il nostro calcio che avevamo sempre studiato e per cui ci eravamo allenati contro grandi Clubs come Ajax, Juventus e tanti altri.”

In quella squadra c’era anche Georgios Vrakas: avevamo già notato che aveva grandi potenzialità, di fatti ora gioca nelle giovanili del Napoli ed è monitorato da Ancelotti. Sei orgoglioso di lui?

“George è un giocatore di qualità. Al torneo We Love Football vinse un premio individuale come miglior centrocampista meritatamente. Certo, sono molto orgoglioso di lui e gli auguro il meglio per il futuro. Lui vuole diventare un calciatore d’alto livello.”

A tutti i ragazzini che vogliono diventare calciatori che consigli dai?

“Il calcio cambia a grandi passi. Solo il talento non basta, bisogna lavorare duro con qualità e impegno durante gli allenamenti, ci vuole pazienza e personalità e poi anche fortuna, come dite in Italia “la fortuna aiuta gli audaci”.”
“Infine vorrei ringraziare Bologna e We Love Football, sono stati cinque giorni perfetti, l’alloggio e l’ospitalità in città veramente superba. Spero che questo torneo migliori di anno in anno. Credo che Marco De Marchi ami molto la città di Bologna e faccia altrettanto per far crescere passo dopo passo We Love Football: ne sono convinto, diventerà il miglior torneo di calcio Under 15 d’Europa.”

GRAZIE ALEXANDROS PER QUESTE SPLENDIDE PAROLE. 

(Intervista a cura di Alessio De Giuseppe)

Sul canale #IGTV di We Love Football ci sono le video storie dei giocatori più forti del torneo We Love Football, alcuni nomi: Georgios Vrakas, Victor Mollejo, Cedric Teguia, Nicolò Fagioli…

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